10 Leader Cristiani Cinesi Detenuti nelle Recenti Settimane
2010-01-10 14:55
Natale è appena passato, ma per i cristiani del nord della Cina, non c'è stato molto da celebrare.
In novembre, cinque leader religiosi di Linfen, nella provincia di Shanxi, sono stati condannati a sette anni di carcere. Sono stati ritenuti colpevoli di “occupazione illegale di terreni agricoli” e di “intralcio al trasporto attraverso manifestazione di massa”. Il processo ha fatto seguito ad una raduno di preghiera di fedeli della Chiesa di Linfen-Fushan.
In seguito, nel corso dello stesso mese – secondo il gruppo di difesa dei diritti umani China Aid – altri cinque leader religiosi sono stato condannati a due anni di riforma-attraverso-il-lavoro, una condanna amministrativa inflitta senza processo.
L'avvocato che rappresenta questi leader religiosi, Li Fanping, ha detto a AFP che il regime comunista ha voluto in questo modo mandare un messaggio ai cristiani prima di Natale.
Ha detto che “li hanno accusati di questi crimini specifici. Con il Natale alle porte, molti cristiani vorranno riunirsi per pregare, ma le autorità hanno fatto capire chiaramente che cosa può succedere loro se lo faranno.”
Ufficialmente la Cina permette la libertà religiosa. Ma in realtà il regime cinese richiede ai gruppi religiosi di registrarsi e chi vuole essere indipendente è obbligato a praticare la sua fede clandestinamente.
Secondo AFP, la presenza delle forze di sicurezza è stata pesante nella zona di Linfen fin dal mese di settembre.











