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Congresso negli Stati Uniti Rivela Aborti Forzati in Cina

2009-11-18 17:12

 

La politica del “figlio unico” fu introdotta dal regime comunista cinese 30 anni fa per controllare l`incremento della popolazione.

Questa politica viene applicata dalla Commissione per la Popolazione e la Pianificazione Familiare in ogni provincia. Le donne che restano incinte senza permesso vengono fatte abortire, ed alcune vengono anche sterilizzate.

Mentre il regime afferma che aborti e sterilizzazioni sono volontarie, un'audizione martedi scorso a Washinton D.C. ha rivelato  un`altra storia.

Voice of America riporta dal Congresso della Commissione dei Diritti Umani Tom Lantos, il caso di una donna che rimase incinta senza permesso.
Fu costretta da ufficiali locali a terminare la sua gravidanza con la chirurgia e farmaci.

Reggie Littlejohn, presidente di "Diritti delle Donne Senza Frontiere" ha detto a NTD che il regime Comunista sta diffondendo menzogne.

[Reggie Littlejohn, presidente di Diritti delle Donne Senza Frontiere]
"Loro sanno che se la gente verrà a conoscenza che le persone sono trascinate fuori dalle loro case con la forza, legate ad un lettino e fatte abortire, questo provocherebbe uno scandalo internazionale. Quindi devono spendere molte risorse per diffondere bugie che coprono la politica dei controlli sulle nascite."

Nello stesso congresso, l`avvocato Jiang Tianyong riporta il caso dell`avvocato Chen Guangchen che è stato imprigionato per aver difeso le vittime degli aborti forzati.

Membri dell'audizione hanno invitato il presidente degli Stati Uniti Barak Obama a sollevare questa ed altre questioni sui diritti umani durante la sua visita diplomatica in Cina il mese prossimo.